Cessione del quinto insegnanti Milano

Purtroppo può capitare nella vita di avere delle spese impreviste da fronteggiare: come possiamo fare per riuscire a effettuare questo tipo di pagamento senza troppi danni al nostro budget? Possiamo pensare a richiedere una cessione del quinto insegnanti Milano, una particolare forma di prestito che viene erogata agli insegnanti ovvero dipendenti statali che quindi, da questo punto di vista, possono avere un prestito e ottenerlo in maniera più semplice che altre categorie di lavoratori dipendenti.

Cessione del quinto insegnanti Milano
Cessione del quinto insegnanti Milano

In generale per ottenere una cessione del quinto bisogna essere dei dipendenti di qualcuno, perché a risarcire il prestito sarà il datore di lavoro direttamente senza passare da colui che ha ricevuto il denaro, semplicemente decurtando il quinto del suo stipendio ogni mese. Va da sé che è importante che il datore di lavoro venga considerato solvibile e che quindi possa garantire di andare a risarcire l’ente che ha erogato il prestito che si tratti, ad esempio, di un ente che effettivamente è un istituto di credito, una banca, una finanziaria, una società di assicurazioni eccetera. Non c’è bisogno di andare ad esplicitare i motivi per cui richiediamo quella determinata somma di denaro, e questa è una cosa molto importante perché spesso si accavallano tutta una serie di piccole spese e non abbiamo un acquisto da fare unico e specifico come invece sarebbe richiedibile sulla base della necessità di un prestito che viene rilasciato come prestito finalizzato.

Le regole della cessione del quinto

La cessione del quinto dello stipendio è un prestito che viene restituito al mese dopo mese sulla base della decurtazione del quinto del proprio salario e quindi è una trattenuta che viene fatta in busta paga.

Perciò non ci sono bollettini, non ci sono modalità che devono essere gestite direttamente da chi ha ricevuto il prestito il quale diciamo da questo punto di vista non ho bisogno di ricordarsi ogni mese di risarcire l’ente che ha erogato il prestito. Essendo il quinto dello stipendio quello che viene trattenuto, diciamo che la percentuale è del 20% di ciò che guadagniamo ogni mese, a prescindere da quanto sia alto lo stipendio. Ciò che va a cambiare è il numero delle rate finali proprio sulla base della cifra richiesta e di quella che siamo in grado di guadagnare. Comunque, nella maggior parte dei casi questo tipo di prestito può durare dai due fino ai 10 anni, senza superare questo tipo di durata.

A volte è veramente difficile a farsi concedere un prestito in un tempo da record, ma questo tipo di soluzione è particolarmente percorsa soprattutto da lavoratori statali perché hanno dei ragazzi più alte di tutti gli altri. Per esempio il dipendente di una ditta privata, per quanto abbia un contratto a tempo indeterminato potrebbe lavorare per un’azienda che non paga gli stipendi per problemi di solvibilità.

La cessione del quinto potrebbe essere estesa anche ai pensionati, basta semplicemente verificare l’età della persona, perché è chiaro che se stiamo parlando di un pensionato di novant’anni è impossibile erogare un prestito che ne duri dieci, non sarebbe credibile che esso possa risarcirlo.