Chi sono io?
Mah Aissata Fofana, lautrice del ricettario la Cucina in Africa, Edizioni Segno. Vengo dal Mali, sono sposata con un Maliano e ho 2 bellissimi figli nati qui. Sono arrivata in Italia nel 1987 in pieno inverno. Prima tappa a Perugia dove ho frequentato lUniversità per gli Stranieri, seconda tappa a Trieste (bora permettendo) dove mi sono laureata alla Scuola per Interpreti e Traduttori, terza tappa a Udine dove mi sono diplomata nella mediazione culturale.
Perché un ricettario sulla cucina africana?
Io credo che la cucina sia lo specchio dellanima di un popolo, la sua carta didentità.
Il mio ricettario non propone solo delle ricette semplici ovviamente con la lista di alcuni negozi dove si possono trovare gli ingredienti, ma cerca anche di approfondire uno dei filoni meno conosciuti della letteratura culinaria africana. Non si può parlare di cucina africana senza parlare del significato delle nostre attrezzature di cucina.
Il mortaio e il pestello per esempio sono il simbolo della donna, le servono non solo per cucinare ma anche per difendersi. Lo sanno gli uomini che non devono avvicinarsi ad una donna arrabbiata che ha il pestello in mano!
La cucina in Africa è legata alla figura della donna. Una donna che non sa cucinare , non si sposerà mai. Il grado di seduzione della donna infatti è determinato dalle sue capacità culinarie: più sa cucinare, più sa sedurre. Per me una donna che non sa cucinare avrà tante gatte da pelare!
E a proposito di donna, troverete nel mio ricettario una poesia scritta da me dedicata al questa.
Io sono fiera e orgogliosa di essere donna nata in Africa. Poiché la donna è il pilastro della nostra società: senza di lei luomo sarebbe una scatola vuota. Non mi sta molto a cuore il problema dellemancipazione femminile in quanto non cè bisogno secondo me di un riconoscimento formale delle parità tra le donne africane e luomo. Luomo intelligente riconosce la nostra superiorità.
Emily Dickison diceva che non esiste un vascello cosi veloce come il libro per portarci in terre lontane e io aggiungerò che leggendo o comprando il mio ricettario vi porterà nel cuore profondo dellAfrica.
Una volta allanno, organizzo un viaggio verso il mio bellissimo paese il Mali. Questanno sarà a dicembre; accompagnerò io stessa la gente.