Oggetto: vivere in africa
Data: Sabato, 27 febbraio 2010 21:21
Da: cauchi@email.it
Risposta: cauchi@email.it
A: <racconti@inafrica.it>
A tutte quelle che pensano che l’Africa sia solo un “paesaggio diverso”.
Una volta leggevo qualche libro prima di dormire.
Adesso che li ho finiti, giro-vago un pò su Google....senza meta.
Trovo di tutto...idee, saggi, disperati alla ricerca del proprio io, drogati
di sesso, nottambuli, idioti di ogni specie e ideologi arguti.
Escludo la pornografia, la trovo noiosa e deprimente.
Ed è così che mi sono imbattuto in un blog dove ho trovato una tuo appunto
sull’Africa. Potevo non risponderti?
Da ragazzo sognavo anche io l’Africa.
Nei poster appesi nelle pareti della mia stanza, la savana, il deserto,
l’oceano...mentre nelle stanze dei miei amici imperava il poster della
Juventus.....(dei bei tempi dell’avvocato!).
Decisi di andarmene dall’Italia dieci anni fà...ero stanco di tutto, di mia
moglie che parlava in continuazione, ma mai ascoltarti. Della mia famiglia
sempre assente, forse stanco anche di me stesso....di come vivevo. Ho
deciso di andarmene...perchè sofferenete cercavo una via di uscita a tutto
quello che si stava prospettando, e che oggi è routine la “crisi”.
Il nostro paese, i nostri politici, quello che “normalmente” oggi sta
accadendo sono solo il riflesso del grande vuoto dei nostri tempi....nonè la crisi economica così come viene decantata dai mass media....è la crisi di
tutti i valori quello che accade.
La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili....consapevole che di
certo l’Africa non placherà la repulsione per le ingiustizie del
mondo...anzi proprio quà questo senso si amplifica, ma di sicuro il viaggio
interiore che si intraprende attraverso la tangibilità della vera
sofferenza, della vera umanità, e a volte la grande incapacità a reagire
porta a comprendere il senso stesso del vivere.
Di certo il fatto rimane che - i fattori non mutano cambiando
paesaggio....banale, ma è così.
Ed allora ho viaggiato tanto... e come molti viaggiatori ho visto più di
quanto ricordi ed a volte ho l’impressione di ricordare più di quanto ho
visto.
Ho vissuto in parte una grande avventura, a Beira in Mozambico, uno degli
stati più poveri del mondo il periodo più bello della mia vita. Ma ho anche
trovato la delusione di una risposta che conoscevo, che non vedevo perchè troppo interiore e nascosta.
Vivere in Africa (se escludi qualche posticino ad “uso turistico”) nonè semplice.
Anzi.....è dura.
Oltre che in Mozambico dove ho i piu’ bei ricordi della mia vita, ho vissuto
in Angola, in Sud Africa, e in Malawi.
Le mie ore più felici sono quelle in cui non penso a nulla perduto in questo
grande caldo...che mi soffoca, sospeso nel tempo, in cui non voglio nulla,
in cui non sogno neppure, perso in un torpore di odori di terra rossa arsa
dal sole e sudore, sulla superficie della vita.
E senza amarezza assaporo l'assurda consapevolezza di essere solo un
granello di questo immenso deserto, ma a parte questo, parafrasando Pessoa,
ho in me tutti i sogni del mondo....ho con me il sapore della vita e della
cancellazione, che ogni istante mi accompagna, nella cruda bellezza di
questo inviolato ed abbandonato paesaggio. l’Africa adesso è la mia casa e
la più sorprendente avventura. Da tempo oramai che sono in cammino. Ho visto
tanta disperazione, tanta bellezza, tanta corruzzione.....morte e vita
abbracciarsi.
Quello che vedrai...se un giorno veramente deciderai di abbandonare
definitivamente le tue inutili comodità per trasferirti in questa realtà saranno cose che turberanno i tuoi sogni.
Qui si muore per poco, a volte per nulla. I diritti sono solo per pochi
privileggiati, mentre la legalità la trovi a passeggio in via della
corruzzione.
Ciò che affascina di più di questa gente, è la dignità nell’affrontare la
miseria nella consapevolezza che nulla e niente la cambierà.
Se sei ancora decisa a venire non lamentarti per il caldo o per il
malfunzionamento del generatore. Maledirai le zanzare...pronte e meticolose,
micidiali ed assassine, ti colpiranno non avrai scampo. La malaria è uno dei
tanti deliri che constaterai di persona, ma tu potrai curarti....stai
tranquilla!
Imprecherai per la mancanza di acqua corrente, l’energia elettrica? A volte!
le telecomunicazioni...un giorno si...un giorno no....cancella internet
explorer dal tuo Laptop.
Ricordati di fare un pò di vaccini indispensabili per entrare in alcuni
paesi, febbre gialla, tifo, paratifo, paludismo..ecc.
Sei ancora certa di voler venire in Africa?
Per chiudere mi sembra appropriato citare Fernando Pessoa: «Solo
nell'illusione della libertà la libertà esiste».
E dopotutto ci sono tante consolazioni!
C’è l’alto cielo azzurro, limpido e sereno,
in cui fluttuano sempre nuvole imperfette.
E, alla fine, arrivano sempre i ricordi,
con le loro nostalgie e la loro speranza,
e un sorriso di magia alla finestra del mondo,
quello che vorremmo, bussando alla porta di quello che siamo.
Ciao a presto! Spero di non averti “disorientata” dalle tue idee, ma era
solo per dirti quanto l'ansia di cambiare rimanga al di qua di ciò che
realmente vogliamo.
A parte tutto.....credo che ne valga la pena vivere questa avventura,
credimi.
Un viaggiatore.