Il sito dedicato all'Africa e popoli africani in Italia





RACCONTI DI VIAGGIO

Lo squalo bianco

Una delle ambizioni maggiori dei subacquei più esperti ed intraprendenti è sicuramente quella di poter incontrare, …magari dotati di tutte le precauzioni del caso, un white shark gigante. Io ho vissuto questa esperienza!!!
La meta di partenza è stato il Sudafrica, aeroporto di Cape Town (un volo di 9 ore, neanche una roba tragica…)
Era il mese di novembre (periodo ottimo in quanto laggiù le stagioni sono all’incontrario rispetto a noi), scendendo dall’aereo ho sentito subito nell’aria l’odore dell’estate che da loro stava appena arrivando.

Una macchina a noleggio ed eccomi arrivato alla ridente cittadina di Gansbaai, ove il pacchetto viaggio preventivamente acquistato ( mi sono rivolto alla promo-world di torino (www.promo-world.it ), credo siano gli unici che in italia vendono questo tipo di immersioni…) prevedeva il soggiorno presso un simpaticissimo agriturismo.
Parcheggio l’auto ed ecco che sulla porta già mi aspetta la signora Dekelders, di chiara origine olandese, boera insomma.
Una cena abbondante ed eccomi in camera, aspettando ansioso il giorno successivo.

Ed eccoci finalmente al grande giorno, una rapida colazione e raggiungo il porto d’imbarco dove la barca di Michael School è già pronta per partire!
Rapide presentazioni (me lo aspettavo più anziano, e dire che pare sia il più grande esperto al mondo di squali bianchi, per lui è normale farsi trainare dalla pinna caudale di una bestia di 6 metri!) e si parte; non più di un quarto d’ora di navigazione, giusto il tempo di far quattro chiacchere, ed eccoci arrivati, giù l’ancora e vedo l’aiutante di Michael prendere un grosso contenitore…
Michael mi dice di completare la vestizione ed indossare le bombole e quant’altro, la gabbia metallica che mi ospiterà è già pronta sull’argano, pronta per essere calata in 3 metri d’acqua, devo solo ficcarmici dentro! Intanto che l’aiutante di Michael tira fuori dal misterioso contenitore una gran quantità di pezzi di carne sanguinolenti io mi introduco nella gabbia, beh, devo dirlo, “me la sto facendo sotto” !!!
Che dire?
Che raccontare?
La gabbia (ed io dentro…) si immerge e una gran quantità di “sanguinacci” vengono buttati in mare: è l’esca.
Prima di immergermi non ho potuto non chiedermi se eravamo poi così sicuri che la bestia sarebbe arrivata.
Passano un paio di minuti interminabili e, come in un romanzo ben scritto, proprio nel momento in cui cominciavo a pensare che forse lo squalo ci stava “tirando il bidone” ecco delinearsi, al fondo del campo visivo (ottimo peraltro, l’acqua non è caldissima ma la visibilità è pazzesca!) un’ombra enorme, minacciosa e veloce.
E’ lui !

Non ho potuto ovviamente calcolarne le dimensioni, l’emozione (e la paura, non lo nego) era un po’ troppa; diciamo lungo come un mercedes? Ora ho proprio paura, terrà la gabbia?
Ma si, Michael mi ha detto che è inattaccabile.
La bestia attacca, senza troppa convinzione in verità, i pezzi di carne, gira un po’ attorno alla barca…
Mi ha visto forse?
Quel che è certo, e non me ne dispaccio, è che pare disinteressarsi completamente di me…
Gira attorno alla gabbia e alla barca, sta li un paio di minuti…
E a un certo punto decide di andarsene.
Peccato che girandosi per cambiar direzione abbia dato una pinnata alla gabbia!

Una botta pazzesca, mi sono trovato la maschera sopra la testa e l’erogatore che penzolava per conto suo!!!
Beh, quelli di sopra aspettano un infinità a tirarmi su….
Finalmente mi fanno uscire e mi spiegano che hanno preferito aspettare che il pescione fosse veramente lontano, è successo che attaccasse la gabbia proprio mentre era fuori dall’acqua e Michael queste cose le sa.

Tornando a terra Michael mi fa vedere un po’ di foto, lui che nuota in mezzo ad un paio di bestioni, lui che tocca il naso a queste bestie enormi e altre “follie” simili…
Mi sembra incredibile, poi penso al fatto che lo squalo non mi ha neanche attaccato….
Ma sarà poi così cattivo?

Lorenzo
lorr@katamail.com

AREA RISERVATA
User ID
Password
Registrati
Marchi/nomi nel sito sono di proprietà dei legittimi titolari. Copyright © inAfrica.it tutti i diritti sono riservati.