Il sito dedicato all'Africa e popoli africani in Italia





RACCONTI DI VIAGGIO

Kenia


Carissimi colgo quest’opportunità per condividere con voi l viaggio in Kenya da cui sono appena rientrata .
Come il titolo dice..un viaggio in questo paese è un viaggio che lascia una traccia indelibile nel cuore…sia per le sue bellezze naturali…spiaggie infinite di bianchissima e soffice sabbia, acque limpide dalle sfumature turchese e smeraldo, bougaville rigogliose e multicolorate che nella folta verde vegetazione di palme di cocco , mangrovie e piante di banana sono una spruzzata di colore, e non dimemtichiamo poi gli alberi di tiarè , fiori bianchi profumatissimi , il cui leggero profumo invade i sensi…

Un’esempio delle acque cristalline che ci hanno accolto
un’immagine zoom di un fiore tiarè…di cui il Kenya ne è circondato insieme alle bouganville!

La flora e la fauna

Il Kenya presenta un panorama decisamente stupendo, quanto a vegetazione e habitat faunistico. Qui la natura è sovrana, i colori dominano, qui l’uomo vive a contatto con la terra, un’immensa distesa rossa. E’ un Eden di flora e fauna incontaminata, dove l’uomo è invitato a fare da spettatore riverente e rispettoso.

Vi sono svariati paesaggi vegetali a cui corrisponde una fauna diversa ma sempre varia e abbondante. Partendo dalla costa sull’Oceano Indiano, si incontrano ampie spiagge di sabbia bianca. Procedendo verso l’interno si trovano foreste secondarie e foreste equatoriali, praterie rigogliose alberate, con ricche piantagioni. Ricordiamo che il centro del Kenya è una delle zone agricole più produttive dell’Africa.
Quando l’altipiano si fa più alto, si incontrano le savane alberate, le steppe erbose e la boscaglia, che mutano all’arrivo delle piogge: i ficus e i bambu in presenza di pioggia crescono anche un metro al giorno. Sulle alte montagne ci sono i prati di altura, in cui spiccano il blu delle genziane e il giallo dei ranuncoli.
Nel Nord-est del Kenya c’è una zona semi desertica, dove crescono solo alcune acacie, cespugli spinosi e palme dum, alla presenza di venti asciutti e violenti.

Il paese è unico per la presenza numerosa di animali di qualsiasi dimensione, dai grossi predatori ai piccoli erbivori. Ci sono antilopi, zebre, gnu, gazzelle, giraffe, struzzi, scimmie, leoni, leopardi, ghepardi, iene, sciacalli, elefanti, rinoceronti, bufali, ippopotami, coccodrilli, aironi, fenicotteri e altro ancora, oltre alla presenza di numerosa fauna ittiologica.

Ricordiamo solamente che questo paese è lo scenario preferito delle avventure dell’americano Ernest Hemingway, dei racconti di Karen Blixen e di Wilbur Smith. Questi scrittori hanno colto la bellezza dei luoghi, scoprendo il “mal d’Africa”, sentimento di grande e incancellabile nostalgia per questa terra affascinante, che catturò anche grandi statisti come Winston Churchill e Teodoro Roosevelt.

Un altro lato del Kenya che colpisce è la gioia che brilla negli occhi dei bimbi locali , una gioia che sembra imcomprensibile contemplando la miseria e la povertà che li circonda.

Riflettendo su questa loro ricchezza interiore il cuore non puo’ far a meno che constatare che il troppo benessere davvero è fonte di malessere…
Passeggiando per le vie interne del paesino di watamu mi sono rimasti impressi questi bimbi…che ti accolgono e ti abbracciano con un sorriso e tanto affetto, a loro basta poco per giocare…un copertone rotto di una gomma da bicicletta diventa un cerchio con cui giocare…una pallina da tennis ,si trasforma in una palla da calcio…dal nulla la creatività prende vita …
Come ho detto all’inizio e torno a ripetere adesso un viaggio in Kenya lascia una traccia indelibile!

Parlando poi con locali italiani che vivono in zona, vieni anche a scoprire il retro di questo paese EDEN paradisiaco…e quello che scopri ti lascia un’amaro in bocca e nel cuore.
In Kenya infatti alla base della povertà e crisi economica che dilaga ora, c’è un governo corrotto in tutti i sensi.
Un governo il cui interesse per il benessere del suo popolo è l’ultimo sulla lista…Un governo di gente assettata di potere e pronta a tutto, vendersi l’anima inclusa per accummulare ricchezze!
Nairobi , capitale del Kenya, rappresenta il cuore di questo paese. Poiché è qui che arrivano tutti i fondi umanitari e cibo, ed è da qui che tutto viene smistato per il resto del paese…Degli aiuti umanitari il Kenya vede solo il 20%...
Mombasa invece con il suo grande porto verso l’oriente ,rappresenta il cuore economico del Kenya..dalle navi che arrivano e partono nessuno bene sa cosa entra e cosa esce…poiché non esistono controlli!
“IN KENYA BASTA PAGARE E PUOI FAR TUTTO”
Questo c’è stato detto da più persone e fa riflettere.
Certo la corruzzione c’è dappertutto, in modo speciale nel Governo, ma vi assicuro che come qui in Kenya non esiste!
Un altro lato che colpisce del Kenya è il fatto che la donna nella società Kenyana è pari a una mucca.
La si vende e la si compra proprio come un’animale..non ho parole!
E vista e usata dagli uomini come fonte di sfoghi sessuali e incubatrice di figli.
Una donna in Kenya ha di media 8 figli…
“IN KENYA NON ESISTE LA PENSIONE…LA PENSIONE SONO I NOSTRI FIGLI”

Il Kenya un paese tutto da scoprire e da assaporare in tutti i sensi…e un viaggio indimenticabile.


Anna Gonzaga
annagonzaga@live.it

AREA RISERVATA
User ID
Password
Registrati
Marchi/nomi nel sito sono di proprietà dei legittimi titolari. Copyright © inAfrica.it tutti i diritti sono riservati.