CRONACHE AFRICANE
Moses Isegawa
Di tanto in tanto, nel panorama della letteratura mondiale si leva una voce potente e chiara, capace di aprire gli occhi dei lettori su una cultura fino a quel momento "invisibile". Da un giovane autore africano che é già stato paragonato a Salam Rushdie e a Gabriel Garcia Marquez, una saga trascinante ambientata nell' Uganda del ventesimo secolo.
FIORI D'AFRICA, STORIE DI UN MEDICO BIANCO
Galli Sante-Ed.Pendragon,2006
Questa raccolta nasce nel momento in cui l'autore, impegnato in un grande e ambizioso progetto umano - costruire un ospedale in Uganda - si trasferisce per un periodo in Africa. Questi racconti, permeati dall'amore di chi vive a stretto contatto con quelle genti, fanno scoprire la fierezza e la dignità di un popolo che sa patire una sofferenza muta e antica. La storia africana, le abitudini, le tradizioni, vengono narrate con lucidità e senza retorica, attraverso una scrittura puntuale e descrittiva, che dipinge un mondo sconosciuto e affascinante.
IO MUOIO, MA IL RICORDO VIVE
Mankell Henning-Ed.Marsilio,2005
Il racconto di Aida, che esorcizza la morte intorno a sé prendendosi cura di una pianta di mango, nasce da un viaggio in Uganda, dove Mankell è stato per parlare con madri e padri colpiti dall'Aids. Malati senza speranza di guarigione, questi genitori scrivono piccoli quaderni cui affidano ricordi di sé e auspici per il futuro dei loro figli, consapevoli che non vivranno abbastanza a lungo per vederli crescere. Così nascono i Libri della memoria, per Mankell, forse "i più importanti documenti del nostro tempo". Il suo intenso racconto, unito al quaderno scritto da Christine Aguga per la figlia Everlyn, testimonia l'urgenza di un intervento: milioni di bambini come Everlyn e Aida sono destinati a rimanere orfani prematuramente.
LA NOTTE DEI GORILLA
Federico Bini – Ed. Piemme, 2001
Anna Cheli è una giovane biologa che si occupa dello studio dei gorilla. Durante una spedizione in Africa ha posizionato una webcam nel cuore della foresta ugandese per poter monitorare a distanza la vita di un gruppo di gorilla di montagna. I suoi studi le hanno attirato l'attenzione della stampa e il plauso della comunità scientifica intenazionale. Anche altri seguono con estremo interesse l'evolversi della sua ricerca. Soprattutto due giovani dirigenti di una multinazionale farmaceutica, che rispolverano un'idea lasciata da anni nei cassetti. Il progetto è quello di contagiare, attraverso un virus, animali che condividano in altissima percentuale con l'uomo il patrimonio genetico, per studiarne la risposta e creare un farmaco di successo. Anna entra suo malgrado in una storia più grande di lei, e il pretestuoso viaggio di studio, organizzato dai due, si trasforma in un'avventura ad alto rischio di biopirateria internazionale, dove è in gioco, oltre la vita della ragazza, l'incolumità dell'intero pianeta.
VEDOVE IN AFRICA
EMI,2005
Donne congolesi, sudanesi, keniote, etiopi, eritree, ugandesi condividono il dolore e il coraggio di uno dei momenti più cruciali della loro vita: l'esperienza della vedovanza. Sono testimonianze dirette, raccontate e scritte dalle protagoniste. Nonostante l'ostracismo esercitato dalla società tradizionale nei loro confronti, la capacità di resistenza delle donne vedove non è venuta meno, anzi hanno cominciato a organizzarsi. Queste pagine denunciano senza omissioni il dramma delle loro vite e danno voce e visibilità al loro impegno quotidiano per la dignità della donna africana.