CITTADINA DI SECONDA CLASSE
Buchi Emechheta - Ed. Giunti, 2007
Adah è nata nera e povera, fra gli Ibo nigeriani: sostenuta da una tenacia e da un ottimismo incontrollabili, convinta del suo diritto ad emanciparsi dall'ignoranza e dalla miseria, emigra con il giovane marito nigeriano a Londra, nel luogo che ai suoi occhi è simbolo di libertà e fortuna economica.
Ma l'impatto con il razzismo e le contraddizioni sociali della metropoli è durissimo: il matrimonio di Adah va in pezzi, la cura dei figli ricade interamente sulle sue spalle, un lavoro e una casa decenti sono una meta quasi irraggiungibile. Eppure Adah ce la farà, risalendo dal fondo dell'umiliazione fino a coronare il suo sogno segreto: diventerà una scrittrice apprezzata, dimostrando che coraggio, fantasia e ironia sono le miglori armi di una donna per vincere la povertà e i pregiudizi.
GLI INTERPRETI
Soyinka Wole - Ed. Jaca book, 1998
E’ la storia di cinque giovani intellettuali che vivono tra Lagos e Ibadan, il giornalista Sagoe, il pittore Kola, il diplomatico Egbo, l’ingegnere Sekoni, il professore Bandele. Nella Nigeria postcoloniale questi amici sono i portavoce-interpreti della loro società, ma la complessità del romanzo va al di là di una semplice rappresentazione sociale, di una riflessione sui primi tempi dell’indipendenza. Vi è l’affermazione di una cultura africana, il rifiuto dell’eurocentrismo ed anche l’esposizione di una poetica.
L'AFRICA RACCONTA, FIABE DEL GHANA, DELLA COSTA D'AVORIO E DELLA NIGERIA
Mirella Manocchio - Alfonso Manocchio
Un pastore della chiesa metodista e la figlia giornalista hanno raccolto dalla viva voce di un gruppo di immigrati africani di Palermo le fiabe che qui pubblichiamo.
Dal Ghana, dalla Nigeria, dalla Costa d'Avorio ci giungono storie dolcissime e intense di un mondo sconosciuto e di una cultura millenaria in cui la fratellanza e il senso della comunità rappresentano il tessuto connettivo.
Le fiabe parlano di animali e di divinità sconosciute ma sopratutto della natura, della vita, dell'uomo, della solidarietà.
Leggendo queste storie di straordinaria bellezza e intensità si comprende il valore della cultura degli "altri" ma anche il senso di una società multiculturale, multirazziale, solidale.
Quando queste fiabe entreranno nella scuola italiana per essere lette e raccontate avremo fatto un passo avanti significativo nella costruzione di una società migliore di quella in cui viviamo.
L'AFRICANO
Le Clézio Jean-Marie-Ed.Instar Libri, 2007
Nel 1948, a otto anni, J.M.G. Le Clézio lascia Nizza, la sua città natale, e con la madre e il fratello parte per la Nigeria, dove il padre, che non ha mai conosciuto, è medico nell'esercito britannico. Inizia così uno straordinario viaggio che, più di cinquant'anni dopo, sarà oggetto di questo libro. Le Clézio racconta il continente nero attraverso gli occhi di un bambino che entra in contatto con un mondo dove tutto - natura, sole, temporali, insetti - "esiste" con intensità e violenza, un mondo che gli regala una sensazione di libertà fisica e mentale per lui fino a quel momento sconosciuta. Fondamentale è l'incontro con il padre, uomo duro, abituato alla solitudine cui lo ha costretto la guerra. E dalla prospettiva del bambino che viene descritta la sua severità, il suo modo di vestire e i tentativi di ricuperare il tempo perduto con i figli. E sempre dalla stessa prospettiva emerge l'ammirazione verso quest'uomo misterioso, cui Le Clézio tenta di "avvicinarsi" per tutto il libro. Ad accompagnarlo nella sua indagine ci sono le foto scattate proprio dal padre, immagini piene di suggestione, non professionali e, forse per questo, assolutamente autentiche.
LA NOVANTANOVESIMA MOGLIE DEL RE. FIABE E LEGGENDE DELLA TRADIZIONE NIGERIANA
Francesca Lazzarato – Ed. Mondadori, 1995
Crogiolo di popoli ed etnìe diverse, paese che vanta una storia e una cultura tra le più antiche e complesse del continente africano, la Nigeria ci propone stupende favole di animali, ma anche fiabe di magia, racconti epici che tramandano la memoria di guerrieri e re del passato, e infine brevi enigmi pieni di senso dell'umorismo. Streghe e spiriti della foresta, donne astute e coraggiose, bestie parlanti e semidivine sono i protagonisti di storie che riflettono tutta la ricchezza di una tradizione orale mai sconfitta dalle influenze occidentali e dall'avvento della scrittura.
LA RAGAZZA PERDUTA
Martins Agbonlahor,2001
Romanzo nigeriano
ROSTITUTE. VI PASSERANNO DAVANTI NEL REGNO DEI CIELI
Oreste Benzi - Mondadori, 2001
Don Oreste Benzi e l'associazione Papa Giovanni XXIII si battono da dieci anni per infrangere il muro dell'indifferenza verso il dramma della prostituzione. Hanno ospitato centinaia di ragazze provenienti da Nigeria, Albania, Moldavia, Ucraina sottraendole ai loro aguzzini; le hanno assistite, guidate in un percorso di formazione oppure accompagnate nei paesi d'origine. Questo libro raccoglie le loro drammatiche testimonianze e lancia una sfida a quanti vogliano impegnarsi in una crociata di liberazione: sensibilizzare l'opinione pubblica, sollecitare i legislatori e gli amministratori, collaborare con le forze dell'ordine, offrire a queste donne umiliate un'alternativa di speranza.
SCUSATE IL RITARDO, RACCONTI DI CALCIO AFRICANO
Ricci Filippo M.-Ed.Limina,2005
Un viaggio, dalla Tunisia al Sudafrica, passando per Camerun, Nigeria, Ghana, Burkina Faso e altri luoghi non solo africani, dietro giocatori, tornei e allenatori, per spiegare cosa frena quello che Arrigo Sacchi nel 1992 definì il «calcio del Duemila», ma anche cosa lo rende unico, affascinante, imprevedibile. Testimonianze appassionate di un giornalista che si è inventato editore per pubblicare un annuario e cominciare a dare una memoria storica al calcio africano, che si è trasformato in agente di viaggio per organizzare il ritiro pre Mondiale del Camerun, che ha ballato con Desmond Tutu quando al Sudafrica è stato assegnato il primo Mondiale africano, quello del 2010.
STORIE DI OGNI GIORNO. LA NIGERIA DEI BAMBINI
Rita Messori
Il libro raccoglie due storie di bambini ambientate in Nigeria. I protagonisti delle due storie sono di lingua e cultura diversa: Stella è una Okwu Igbo e Olumide è Yoruba. Un contesto interculturale che sottolineerà i tratti comuni della cultura nigeriana rispetto a quella dei paesi di tutti gli altri bambini del mondo.
TUTOLA AMOS
Nato in Nigeria, appartiene alla tribu Yoruba è considerato uno grandi scrittori africani . Il suo romanzo piú famoso è "Il bevitore di vino di palma", anche in Italia, in cui le tradizioni e le leggende dell’Africa vengono narrate in uno stile particolarissimo.
VIANDANTI DELLA STORIA
Chebe Chinua
Nella Lagos indipendente e corrotta dell’epoca postcoloniale si intrecciano le vite di tre uomini colti che erano stati amici in gioventù. Ora però il brillante ministro e l’appassionato giornalista si scontrano con quello che è ormai diventato un sanguinario dittatore.
WOLE SOYINKA
Nasce nel 1934 a Abeokata, città tra Lagos e Ibadan, dove ha studiato. Ha completato la sua formazione in Inghilterra con una specializzazione in letteratura inglese. Ha fatto esperienze teatrali al Royal Court Theatre di Londra. Rientrato in Nigeria nel 1960 ha cercato di sviluppare un teatro africano. Il leone e la perla, pubblicato da Jaka Book nel 1979, è una raccolta dei suoi drammi. Docente universitario a Ibadan, Ife e Lagos, è uno dei fondatori di ‘Black Orpheus’. Ha subito due anni di carcere duro durante la guerra civile Nigeria-Biafra a cui si era opposto. In questa circostanza ha scritto The man died, diario documento. Dopo il 1970 ha viaggiato molto in Europa e Stati Uniti, insegnando in varie università oltre ad Ife dove è titolare di letterature comparate e dove dirige una sua compagnia stabile. In Italia sono apparsi nel 1981 Stagione di anomia sulla guerra civile e l’autobiografia, sugli anni dell’infanzia, Aké, nel 1984Molte sono le liriche e ricchissima è la sua produzione teatrale. Nei suoi scritti attinge incessantemente ai miti della tradizione europea così come all’immaginario dell’etnia yoruba cui appartiene.E’ insignito del premio Nobel nel 1986.