AVVENTURE IN AFRICA
Gianni Celati – Ed. Feltrinelli, 2000
"Questo libro mi ricorda la parte iniziale di 'Caro diario' di Nanni Moretti. Là un uomo d'estate girava in Vespa per Roma deserta, e questo dava l'emozione du veder scorrere le immagini delle strade, le facciate delle case, il grande silenzio quotidiano, come se vedessimo e ascoltassimo tutto per la prima volta. In 'Avventure in Africa' c'è la stessa emozione di veder scorrere le immagini della vita, come in un primo sguardo trasognato del mattino che riscatta tutte le esperienze di viaggio, sia quelle immaginate che quelle vissute. Come quello di Nanni Moretti anche questo è un diario, che diventa un racconto a zigzag, spesso comico, e con un fedele studio della vita dei turisti. Sembra che un'invisibile macchina da presa segua 'l'uomo che scrive' nel lungo tragitto attraverso il Mali, il Senegal, la Mauritania, soltanto per portarci a guardare il mondo con affetto".
(Rebecca West)
DIARIO DOGON
Marco Aime (ricercatore di Etnologia presso l'Università di Genova) Ed. Bollati Boringhieri
Nel settembre 1931 l’etnologo francese Marcel Griaule arriva nella regione di Bandiagara e «scopre» i dogon, gli stessi dogon che sei mesi prima erano sbarcati a Parigi per danzare in occasione dell’Exposition coloniale. Inizia così la paradossale storia «occidentale» di questo popolo del Mali che dai taccuini degli etnografi approda ai cataloghi turistici, con incollata addosso l’immagine idealizzata di una popolazione che vive in armonia con il cosmo, immersa nel simbolico e perennemente intenta a riflettere sull’ordine universale.Questo diario, nato da alcuni viaggi in Mali, oltre ad analizzare il curioso gioco di specchi tra etnologi, dogon e turisti, costituisce una riflessione su che cos’è oggi il turismo dell’esotico, quali meccanismi culturali e sociali innesca, quali dialoghi o scontri si aprono tra visitatori e visitati.
FIORE DEL DESERTO
Waris Dirie , Cathleen Miller - Ed. Garzanti, 1998
Quella di Waris Dirie é una testimonianza straordinaria. La sua vita, ricca di momenti dolorosi ma anche di grandi felicità e successi, insieme avventurosa ed esemplare, l'ha portata dai deserti africani all'esclusivo mondo delle top model. E' nata in un villaggio della Somalia, ha circa trent'anni: ma nessuno della sua famiglia di nomadi con dodici figli, annotò la data della sua nascita. Quando aveva piu o meno cinque anni, suo padre decise che era giunto il tempo di infibularla: le pagine in cui Waris ricorda oggi quella mutilazione atroce sono assolutamente strazianti. A tredici anni venne venduta dal padre per cinque cammelli a un uomo di sessant'anni: Waris non accettò quel destino, fuggi da una zia a Mogadiscio, e poi a Londra, nella residenza di uno zio ambasciatore, come cameriera, a lavorare 18 ore al giorno 7 giorni su 7. Sempre meglio di quello che l'aspettava in patria, pensava. Cosi quando lo zio, concluso il suo mandato, fu richiamato in Somalia, decise di restare in Inghilterra. Sola, iniziò a guadagnarsi da vivere lavando i pavimenti da McDonald's. Analfabeta, si iscrisse a una scuola serale.
IERI, OGGI, VOCI DALLA DIASPORA SOMALA
Nuruddin Farah-Ed.Meltemi,2002
Questo volume, ritenuto già un classico, racconta la storia dei rifugiati creata dalla tirannia politica della Somalia postcoloniale. L’autore, un famoso romanziere somalo da venticinque anni in esilio, ha intervistato rappresentanti delle comunità somale in Africa e in Europa, per restituirci l’immagine di un popolo che reagisce, sopravvive, cambia nel processo che lo espelle dalle sue case trasformandolo in una moltitudine di rifugiati. I somali ci raccontano come hanno risposto al cambiamento, e cosa significhi ricominciare ogni volta da capo in altre parti del mondo, in altre culture, con altre lingue e altre leggi; come vedono se stessi e come li vede il popolo che li ospita; come si sono adattati alla nuova realtà o come si sono lasciati andare alla deriva; come le loro vite siano state travolte e ricostruite dai processi della politica e dell’economia. Epopea delle recenti migrazioni di massa, dei violenti esodi di intere popolazioni costrette a vivere vite frammentate a causa dei cambiamenti sconvolgenti della nostra epoca, questo libro è il primo a raccontare effetti e storie successive all’avventura coloniale italiana. Scritto nello stile che ha reso Nuruddin Farah un celebre romanziere, il volume contiene anche riferimenti diretti alla vita di eterno nomade dell’autore, a come egli è stato trattato dalle compagnie aeree e dagli ufficiali dell’immigrazione. Un libro di grande forza, che può essere letto come un romanzo e insieme come un testamento sulla complessità dei nostri tempi.
L’AUTORE
Nuruddin Farah, vincitore nel 1998 del prestigioso premio Neustadt per la letteratura, vive oggi a Cape Town, in Sudafrica. È autore di molti romanzi, tra cui From a Crooked Rib, Sardines, Maps, Gifts and Secrets, Close Sesame, e di vari lavori teatrali. I suoi lavori sono stati tradotti in molte lingue.
IL BOSCO DEL GUARITORE
Fiore Barbara - Ed. Bollati Boringhieri, 2001
Guaritori e indovini del paese dogon (Mali), nel racconto in prima persona di un'antropologa che ha preso parte attiva a un programma di studio e di sostegno della medicina tradizionale voluto dal governo di quel paese. I luoghi, le persone, gli usi e costumi, la psicologia, ma anche i suoni, i colori, gli odori di una realtà vissuta con grande sensibilità e resa con stile ricco di pregi letterari.
l'autore
Barbara Fiore, ricercatrice di Etnologia, insegna Storia della cultura materiale all'Università degli Studi di Urbino. In Africa, ha svolto ricerche tra le donne vasaie degli Ulad Askar, nella Tunisia centrale, tra i Tuareg del Niger, della Mauritania e del Mali. Suo attuale luogo di lavoro è Bandiagara, sull'altopiano dogon.
IL SAGGIO DI BANDIGARA
Amadu Hampatè Ba - Neri Pozza,2001
Agli inizi del Novecento, a Bandiagara, nel cuore dell'Africa, a est di Mali, viveva Tierno Bokar, uno degli uomini più santi e saggi che il Continente nero abbia mai generato. "Il Saggio di Bandiagara" narra della vita, delle opere e dell'insegnamento di quest'uomo, ma non è soltanto la biografia di un santo. E' anche, e forse soprattutto, uno straordinario e singolare racconto di viaggio che, attraverso i gesti, le azioni e le parole di Tierno Bokar ci riporta alle magiche atmosfere del Continente nero, al tempo in cui nei suoi centri più attivi la mescolanza di culture diverse non faceva mancare né prodi cavalieri né giochi di spada, né certami poetici né uomini santi, che facevano della tolleranza e dell'amore universali il loro credo. Con una scrittura avvincente, che ci fa rivivere la solennità del paesaggio e delle forme di vita africane del tempo, Hampatè Ba ci conduce anche nel cuore della grande civiltà islamica, tra minareti, moschee, dispute tra maestri, sceicchi e guerrieri... Dispute animate da un solo, nobile scopo: la conoscenza della verità e la pratica della giustizia e della virtù.
LA SOMALIA NON E' UN ISOLA DEI CARAIBI
Memorie di un pastore somalo in Italia
Mohamed Aden Sheikh - Ed. Diabasis, 2010
Il libro è un lucido excursus sulla storia recente della Somalia, filtrato dall’esperienza personale dell’autore, che vive in condizioni di bigamia, come lui stesso definisce la propria doppia identità, somala e italiana. Dall’uscita di scena degli italiani dopo la breve e fallimentare esperienza coloniale, alla prima guerra con l’Etiopia, alla presa del potere da parte di Siad Barre, che per un ventennio ha tenuto sotto scacco la vita politica somala, alla guerra civile, all’anarchia funestata dagli scontri tra i signori della guerra fino alla recente ascesa del leader islamico moderato Sheikh Sherif Sheikh Ahmed, gli ultimi cinquant’anni di storia della Somalia sono l’oggetto dell’appassionata testimonianza di Mohamed Aden. In questa analisi di grande rigore intellettuale, l’autore non manca di presentarci le sue riflessioni sull’Italia contemporanea, che non è più quella di ieri bonaria e amichevole, e i cambiamenti subìti dal nostro paese in pochi decenni in relazione alla vita politica, alla condizione dei migranti e ai rapporti con l’Islam.
Mohamed Aden Sheikh, nato nel 1936, chirurgo somalo laureato e specializzato in Italia, è stato uno dei principali dirigenti politici somali nel corso degli anni Settanta, più volte ministro quando il regime di Siad Barre tentò una trasformazione radicale della società pastorale somala in nome del socialismo scientifico.
MALI
Fabio Caramaschi - 2003
Un libro dedicato al Mali e alla sua gente straordinaria, che con la loro umilità e semplicità disarmante hanno saputo trasmetterci delle emozioni che rimarranno nelle nostri menti ogni volta che guarderemo e penseremo a questi scatti fotografici...leggi scheda >>
MALI, NIGER, MAURITANIA, BURKINA FASO
Hudgens Jim,Trillo Richard-Ed.Vallardi Viaggi,2005
La guida, pratica e completa, propone: descrizioni dettagliate dei principali luoghi d'interesse: Bamako, Timbuctu, Agadez, Tiébélè, Qualata; il delta interno del Niger, la regione Dogon, le rovine di Chinguetti e Quadane, i villaggi tribali, i parchi naturali; segnalazioni aggiornate di alloggi e ristoranti di ogni categoria, con suggerimenti sui locali più interessanti; informazioni pratiche per organizzare escursioni e attività all'aperto; notizie approfondite su storia, flora, fauna, musica, tradizioni culturali e religiose di popoli africani dell'area; 50 cartine con le indicazioni di vie, strade e principali siti naturali.
MOGADISCIO. RICORDI DI UN PISANO NEL CORNO D’AFRICA
Del Bono Giancarlo – Ed. ETS, 1999
NURRUDIN FARAH
Nato nel 1945 a Baidoa in Somalia, ha studiato a Mogadiscio, poi in India e in Inghilterra. In esilio dal 1976, ha vissuto a lungo anche in Italia. Gode di prestigio internazionale come scrittore africano di lingua inglese ed ha insegnato in numerose università africane, statunitensi ed europee.
Libri pubblicati:
- Sardine, 1981
- Chiuditi sesamo 1983
SETE D'AFRICA, MALI E BURKINA FASO IN BICICLETTA
Perugini Claudia-Ed.Ediciclo,2004
In Burkina Faso e Mali in bicicletta, testimonial della campagna "Acqua è vita" promossa dall'Associazione di Volontariato Internazionale LVIA. Da qui è partito il viaggio di Claudia e Massimiliano. Un viaggio che sfugge agli stereotipi compiaciuti legati all'Africa e si anima di incontri, persone vere, bambine che portano l'acqua, donne che pilano il miglio, maestri, politici, attivisti, volontari. Un'impresa ciclistica e umana, un viaggio dell'anima, vissuto a ritmo di pedale, a quella velocità lenta e commisurata all'umano che la bicicletta consente.
SETE D'AFRICA, MALI E BURKINA FASO IN BICICLETTA
Perugini Claudia-Ed.Ediciclo,2004
In Burkina Faso e Mali in bicicletta, testimonial della campagna "Acqua è vita" promossa dall'Associazione di Volontariato Internazionale LVIA. Da qui è partito il viaggio di Claudia e Massimiliano. Un viaggio che sfugge agli stereotipi compiaciuti legati all'Africa e si anima di incontri, persone vere, bambine che portano l'acqua, donne che pilano il miglio, maestri, politici, attivisti, volontari. Un'impresa ciclistica e umana, un viaggio dell'anima, vissuto a ritmo di pedale, a quella velocità lenta e commisurata all'umano che la bicicletta consente.
SETTE GOCCE DI SANGUE
Sirad Hassan
Hawa è ancora bambina e non capisce cosa è successo alla sua grande amica, ma di lì a poco passerà anche lei per la prova dell’infibulazione. E’ la storia di due bambine e poi della loro vita di donne alle prese con le conseguenze dolorose di un rito religiosamente tramandato di madre in figlia. Un evento cruento che le segna anche dopo la loro emigrazione in Italia,Due note finali: la pratica della circoncisione femminile ed una breve storia della Somalia dei nostri giorni.
SOMALIA, RICORDI DI UN MAL D'AFRICA ITALIANO
Pacifico Claudio-Ed.Edimond,1996