MADAGASCAR
Ian Malcom - Tranchida, 1998
La 'terra di mezzo', che viene fuori da questi racconti di viaggio del medico scozzese Ian Malcom, è quella di un Paese davvero unico al mondo in cui vistosamente si fanno sentire tutte le contraddizioni dell'incontro fra la mentalità occidentale e le più ancestrali tradizioni dell'Africa e dell'Indonesia. Ma, al di là del quadro usuale che della terra-isola ci siamo formati - ricavato per lo più dai documentari televisivi o dai rotocalchi di viaggio, popolato dallo spettacolo degli immancabili lemuri e dal rigoglio della vegetazione equatoriale - in questo libro è soprattutto la condizione delle genti che popolano questo lido singolarissimo ad attirare l'attenzione del narratore. Muovendosi lungo una narrazione prossima a quella del Chatwin de "Le Vie dei Canti", Ian Malcom sa accostare le parole capaci di aprire agli occhi occidentali il varco da cui osservare in tutta la sua spontanea religiosità la vita delle genti del Madagascar. L'evento centrale di tutta l'esistenza malgascia è il rito della 'famadihana', o seconda sepoltura. Non si tratta però, a ben vedere, di una fine ma di un inizio che non soltanto non allontana ma fa avvertire ancora più intensamente la presenza dei defunti in mezzo alle vicende dei vivi. La 'famadihana' - in campagna come in città, nella foresta come sulle cime delle gelide montagne dell'interno della terra-isola - colma la vita degli uomini e delle donne di messaggi di sopravvivenza e di unità con le forze pulsanti nell'universo.
MADAGASCAR
FBE, 2008
Il Madagascar non è più soltanto una destinazione per amanti dell'avventura. I turisti potranno rilassarsi presso splendidi resort come quello di Anjajavy, dove i lemuri giocano tra gli alberi accanto alla piscina, mentre i visitatori con un budget più contenuto troveranno numerose sistemazioni a buon prezzo e trasporti pubblici affidabili. Animali, persone e paesaggi del Madagascar vi incanteranno: questa guida, vincitrice di numerosi premi, vi condurrà alla scoperta di un'isola ricca di meraviglie.
MONSONE
Wilbur Smith – Ed. Longanesi, 1999
Africa è un nome scritto nel destino della famiglia Courteney. Lo sa bene Sir Hal Corteney, che, durante, la giovinezza, è stato sedotto dalla bellezza sensuale e arcana di quel continente selvaggio e ha imparato a conoscerlo, ed a amarlo più di se stesso. Ma lo sanno, o almeno lo intuiscono, anche Toma e Dorian, due dei suoi quattro figli, nati e cresciuti in Inghilterra, ma con l'avventura nel sangue e il mare nel cuore. Niente può quindi trattenere i due ragazzi dal salire sul magnifico East Indiaman affidato al comando del padre, incaricato dalla compagnia delle Indie di domare il sanguinario pirata arabo Jangiri, il cui "regno" si estende dal Capo di Buona Speranza al Magadascar. E niente può fermare il destino quando deciderà di separare i due giovani, lasciando che i venti dell'avventura governino il loro futuro e che la loro passione plasmi lal loro vita.