AL VENTRE DELLA IENA. RICORDI DELLA MIA GIOVINEZZA IN ETIOPIA
Nega Mezlekia - Ed. Mondadori, 2002
Pescando dalle leggende e dall'immaginario africano, dalla storia recente dell'Etiopia e dalla sua personale esperienza, Nega Mezlekia ha scritto un libro singolare, sospeso fra la magia del racconto e la forza della vita vissuta, in cui ricorda con vivida immaginazione la sua infanzia nell'arida cittadina di Giggiga e la sua adolescenza negli anni più duri e tormentati nella storia della nazione, fra la caduta di Hailé Selassié gli anni del Terrore e l'instaurazione di un rigido regime militare.
ANTROPOLOGIA E STORIA D'ETIOPIA
Giovanni Ellero-Ed.Campanotto, 2007
Un insieme di scritti, raccolti ed introdotti con un saggio di ampio respiro da Gianfrancesco Lusini, che offrono un accesso significativo al grandioso fenomeno storico della formazione e della vita delle Chiese cristiane d'Oriente, e insieme l'opportunità di riconsiderare una stagione di studi con la quale, forse, non abbiamo fatto i conti del tutto.
CUORE NERO
Giovanni Porzio
Zaire, Ruanda, Burundi, Gibuti, Algeria, Somalia, Sudan Meridionale, Monti Nuba, Etiopia, Kenia, questi gli scenari. Guerriglieri e missionari, legionari e prostitute, pieds-noirs e cercatori di diamanti, profughi e capi di stato, medici e giornalisti, guaritori e contrabbandieri, questi i protagonisti del viaggio, reali anche quando sono inventati, sintesi o rappresentazione di uomini, donne, bambini d'Africa. Cuore Nero racconta le storie che non trovano posto nelle pagine dei giornali e spesso restano chiuse nei taccuini ma che, meglio di un articolo o di un saggio, descrivono le piaghe , i misteri,il fascino e le tragedie di un continente alla deriva.
DANCALIA - Più vicini alla morte che alla vita
Antonio Biral-Ed.Campanotto, 2007
Antonio Biral. Appassionato a viaggi d'avventura in paesi tropicali, in particolar modo all'Africa, alla
quale ha dedicato quasi tutti i suoi viaggi negli ultimi dieci anni cominciando dai deserti. Ha percorso quasi per intero tutta la Rift Valley. Ultimamente ha viaggiato in Etiopia e Kenja seguendo gli itinerari degli ultimi esploratori, dall'italiano Vittorio Bottego all'ungherese S. Teleky. Lo accompagnano in queste sue avventure un gruppo di compagni che via via si é ridotto per autoselezione. Lo muove un continuo e forte stimolo a misurarsi, a porsi degli obiettivi, raggiungerli
e superarli in una sfida sempre più appassionata.
ELFI D'AFRICA
Silvester Hans-Ed.Ippocampo,2007
La bassa valle dell'Omo, ai confini tra Etiopia, Kenya e Sudan, resta una delle regioni più selvagge d'Africa. Nel corso di numerosi viaggi, Hans Silvester si è familiarizzato con quest'angolo del mondo, affascinato dalla bellezza dei Surma e dei Mursi che rivaleggiano in eleganza e in grazia, attingendo dalla natura il segreto delle loro parure. Piume, gusci, conchiglie, fiori, frutti, fogliame, sono altrettanti elementi di travestimento e si trasformano in acconciature, pettinature e altri gioielli d'adornamento tra le loro mani agili. Collane d'ali di farfalla, cinture di conchiglie, chignon di piume: questo album riflette l'armonia che lega i popoli dell'Omo alla natura, di cui rivelano tutta la bellezza e la prodigalità.
ELFI D'AFRICA
Silvester Hans-Ed.Ippocampo,2007
La bassa valle dell'Omo, ai confini tra Etiopia, Kenya e Sudan, resta una delle regioni più selvagge d'Africa. Nel corso di numerosi viaggi, Hans Silvester si è familiarizzato con quest'angolo del mondo, affascinato dalla bellezza dei Surma e dei Mursi che rivaleggiano in eleganza e in grazia, attingendo dalla natura il segreto delle loro parure. Piume, gusci, conchiglie, fiori, frutti, fogliame, sono altrettanti elementi di travestimento e si trasformano in acconciature, pettinature e altri gioielli d'adornamento tra le loro mani agili. Collane d'ali di farfalla, cinture di conchiglie, chignon di piume: questo album riflette l'armonia che lega i popoli dell'Omo alla natura, di cui rivelano tutta la bellezza e la prodigalità.
ENRICO CUCCIA IN AFRICA ORIENTALE ITALIANA (1936-1937)
Martelli M.,Procino M.-Ed.Franco Angeli,2007
Nel mese di giugno del 1936 il ventinovenne Enrico Cuccia, funzionario del Sottosegretariato per gli Scambi e per le Valute, già forte dell'esperienza acquisita in Banca d'Italia e in IRI, venne inviato in Africa Orientale Italiana. Le direttive erano: costituire le delegazioni del Sottosegretariato nei capoluoghi delle colonie e svolgere attività di ispezione della gestione valutaria ed economica nei territori conquistati e ancora in piena guerriglia. Restò ad Addis Abeba fino a novembre del 1937. Il carteggio è una documentazione inedita che permette di ricostruire il consolidarsi di un rapporto, quello tra Cuccia e il direttore generale delle valute Alberto D'Agostino, basato sulla reciproca stima e sul medesimo rigore e la grande competenza in materia valutaria. Il lavoro di Cuccia offre un affresco della vita in Africa Orientale Italiana mettendo in rilievo le difficoltà logistiche, i problemi sul controllo delle risorse, i tentativi di frenare la speculazione, i complicati rapporti tra Roma e Addis Abeba, le radicate abitudini quotidiane "italiane" esportate in un contesto africano.
ETIOPIA
Rossella Alberti-Ed.Campanotto, 2007
Viaggiare è un sogno e una realtà della vita: ed è vivere più di una volta; se uno viaggia e perchè.
Ogni paese che si visita dà un insegnamento nuovo, lascia una profonda sensibilità ed un arricchimento di emozioni. Questo è il pensiero e il consiglio di Rossella Alberti, che ha girato quasi tutto il mondo, traendone grande ricchezza di ispirazioni. è infatti pittrice e ceramista, perciò ha trovato soggetti per le sue opere ed ha scritto libri, che ricordano i mondi conosciuti,come questo, che descrive situazioni e personaggi di un continente poco cono-sciuto, perchè in bilico tra storia politica e realtà : l'Etiopia. Questo è l'ultimo libro da noi pubblicato, ma così ricco di immagini ed episodi, da lasciare il desiderio di conoscere io paese e di rivivere le sue emozioni.
ETIOPIA NEL CUORE ANTICO DELL'AFRICA NERA
Bocale Massimo, Borghetti Piera-Ed.Polaris,2003
ETIOPIA, ERITREA E GIBUTI
Frances Linzee-Gordon – Ed. Edt, 2001
L'eccezionale situazione geologica della francesizzante Gibuti, dove convergono tre zolle tettoniche, l'architettura e le rovine aksumite dell'Eritrea e il gusto italiano di Asmara, la sua capitale, i monumenti millenari dell'Etiopia, culla dell'umanità e unico paese d'Africa mai colonizzato, fanno di questa parte del Corno d'Africa una destinazione 'diversa' dove fare trekking, rafting, pesca e immersioni subaquee vicino alle inesplorate barriere coralline e scoprire la calda ospitalità delle popolazioni locali.
- Sezioni speciali dedicate alla natura e alle immersioni subacquee nel Mar Rosso
- Inserti particolareggiati sull'architettura di Asmara e sulla geologia di Gibuti
- Accurate sezioni linguistiche sull'amharico, francese, tigrinyan e arabo e un prezioso glossario
- 58 cartine delle principali località
- informazioni su viaggio, alloggio, trasporti, centinaia di indirizzi e suggerimenti per trovare la soluzione giusta e non avere sorprese.
ETIOPIA. L’ULTIMO SOCIALISMO AFRICANO. IL TRASFERIMENTO FORZATO DELLE POPOLAZIONI SOTTO IL REGIME DI MENGHISTU. UNA RICERCA ANTROPOLOGICA
Palmeri Paolo – Ed. Guerini e Associati, 2000
IL CAVALIERE DEL VENTO
Steve Di Marino - Ed. Piemme, 2002
Nel 1935 Samuele Greco, detto Sam, è uno dei più giovani e promettenti piloti dell'aviazione italiana. Due anni dopo, di quel promettente avvenire non è rimasto nulla. Accusato dell'omicidio della fidanzata, Sam è costretto a fuggire. Coinvolto nella guerra civile spagnola, la sua vita è travolta da un turbine quando conosce Amir, bella e misteriosa. Un turbine che lo porterà in Africa, sulle tracce di una città perduta, del tesoro della Regina di Saba e di una strana capsula, che contiene i segni di antiche civiltà scomparse. Pericolosi fanatici percorrono i suoi stessi sentieri. Nelle foreste dell'Etiopia, Sam riuscirà a decifrare un segreto custodito da millenni e troverà la strada per dimostrare la sua innocenza.
IL DECIMO PARALLELO
Isacchini Valeria-Ed.Aliberti,2005
Raimondo Franchetti (1889-1935) è stato sicuramente il più importante e prestigioso esploratore italiano della prima metà del Novecento. Discendente di una delle più ricche famiglie d'Italia, Franchetti fu instancabile e avventuroso viaggiatore per tutto il globo: Cina, Malesia, Vietnam, Borneo, Nuova Guinea, luoghi da cui importò un notevole materiale di interesse etnografico. Nel 1929 condusse una imponente spedizione nella Dancalia etiopica, documentata da uno storico filmato dell'Istituto Luce: la sua esplorazione aprirà di fatto la strada alla conquista coloniale fascista dell'Etiopia. Questa biografia ci illumina su una figura centrale per la storia del colonialismo italiano.
IN ETIOPIA
Fernando Gentilini-Ed.Campanotto, 2006
Il racconto di quattro anni in una terra remota, sospesa tra l'Oriente, l'Africa ed il Mediterraneo. Un viaggio attraverso i luoghi dell'Etiopia che è pretesto per scoprirne la storia e le tradizioni millenarie, e per cercare corrispondenze con altri luoghi lontani, come quelli dell'infanzia. Addis Abeba e le colline che la circondano, le meraviglie archeologiche di Axum, i misteriosi castelli di Gondar, le chiese rupestri di Lalibela, gli esili minareti di Harar, le savane e i deserti, la vita leggendaria dei negus e le fasi alterne delle relazioni italo-etiopiche vengono rievocati attraverso i colori, profumi ed incontri nell'Etiopia contemporanea.
Un paese impegnato con coraggio in un processo di democratizzazione e di riforma dell'economia nel quale, mentre questo manoscritto va in stampa, una grave crisi militare con l'Eritrea rischia di compromettere, ancora una volta, le legittime aspirazioni di un popolo alla convivenza pacifica.
L'IMPERO, LE COLONIE ITALIANE IN AFRICA
Secciani Alessandro-Ed.Nuova,2005
Con la realizzazione dell'Impero e la creazione dell'Africa Orientale Italiana (AOI) Mussolini raggiunse l'apice del consenso. Se oggi questa impresa viene vista alla luce di un anticolonialismo ormai acquisito, allora fu ritenuta da avversari e alleati un'operazione che metteva l'Italia alla pari con le altre grandi nazioni europee, che avevano un ampio dominio coloniale. Per di più il tutto era avvenuto contro la volontà della Società delle Nazioni e di quelle democrazie, come Francia e Gran Bretagna. Il governo italiano dell'epoca, quindi, colse in questo frangente un grandissimo successo sia in politica interna (si parlò allora di 20 milioni di italiani che parteciparono alle manifestazioni per la nascita dell'Impero) sia di politica estera, riuscendo a portare a termine la conquista dell'Etiopia di fatto contro tutti. Nell'AOI, che venne divisa in sei governatorati che facevano capo a un viceré che stava ad Addis Abeba, erano confluite, oltre all'Etiopia, anche la Somalia e l'Eritrea, già sotto il dominio italiano. Si trattava di una vastissima zona nell'Africa centro-orientale, che si andava ad aggiungere alla Libia, che proprio durante il fascismo, sotto il governatorato di Italo Balbo, ebbe un rilancio in grande stile. Questo libro, che riporta un'ampia documentazione fotografica, per la maggior parte ancora inedita, intende offrire al lettore moderno un saggio dello spirito dell'epoca e quasi immergerlo in quella che allora fu ritenuta una grande impresa italiana.
L'ULTIMA COLONIA ITALIANA IN AFRICA
De Bernardis Valentino-Ed.Bonanno,2007
L'avventura coloniale italiana in Etiopia ha rappresentato l'ultimo capitolo della colonizzazione europea in Africa. La conquista dei territori del Corno fu condotta dal governo italiano con largo impiego non solamente di tutti i mezzi che la tecnologia militare di allora offriva, ma anche con l'uso di armi non convenzionali, senza che la comunità internazionale facesse alcun serio tentativo per fermare i massacri in corso. Questo comportamento può essere spiegato con ciò che viene definito "razzismo omologato", cioè un razzismo collaudato e accettato da buona parte dell'allora comunità internazionale che vedeva la distinzione tra bianchi e non bianchi.
LA CONQUISTA DELL'IMPERO.1935-1941, LA GUERRA IN AFRICA ORIENTALE
Molinari Andrea-Ed.Hobby & Work Publishing,2007
La guerra scatenata da Mussolini contro l'Etiopia per la conquista di un "impero" che innalzasse l'Italia al rango di potenza coloniale (e poco importa che si trattasse, nel giudizio sprezzante di Indro Montanelli, di "una campagna per la conquista di qualche casco di banane") rappresenta una delle pagine meno conosciute del Ventennio. Eppure la conquista dell'impero nel corno d'Africa costituisce uno dei momenti di massima proiezione del regime fascista sulla scena internazionale, una sorta di banco di prova della "romanissima" aggressività della nuova Italia in camicia nera. A ripercorrere le fasi della breve avventura etiopica dei presunti nipotini di Giulio Cesare (un'epopea nel contempo drammatica e grottesca, che si consumò nel giro di pochi anni), provvede ora questo volume, un saggio divulgativo dedicato interamente alla guerra in Africa Orientale dal 1935 al 1941. "La conquista dell'Impero" illustra e approfondisce gli aspetti salienti di quegli anni infuocati, proponendo una ricostruzione a tutto tondo di fatti, personaggi, motivazioni, glorie e menzogne della presenza italiana in Etiopia.
LA LUNA E' GIRATA STRANA
Simone Rossi Ed. Zandegù, 2008
Una tesi di laurea pronta, ma ancora un mese libero prima della discussione. Per non farsi prendere dall'ansia in Italia, Simone decide di partire per l'Etiopia al seguito di un gruppo di pensionati romagnoli, che vanno a trovare i loro figli adottivi nella missione di padre Bernardo. Tra le abbuffate di injera, i bambini che vogliono le caramelle, le chiese scavate nella roccia di Lalibela, le scimmie, la polvere e le tagliatelle mangiate sotto un cielo che è girato tutto storto rispetto all’Italia, un racconto di viaggio semplice e toccante, vibrante di vita e di passione per un Paese meraviglioso e travagliato.
LE GUERRE DEL DUCE
Denis Mack Smith – Ed. Mondadori
Il grande storico inglese Denis Mack Smith ricostruisce in questo saggio la politica di Mussolini: intimorendo l'Europa con l'immagine di una accresciuta potenza dell'Italia, egli portò deliberatamete il regime fascista all'esposizione imperialistica con una serie di guerre che però, con la disfatta finale, lasciarono la nazione prostrata. Un'analisi lucida e autorevole di un periodo della nostra storia ancor oggi molto discusso, in cui domina la figura del Duce: quali collaboratori ascoltava, come valutava i dati del potenziale bellico, come decideva i piani di battaglia, come cercava il consenso della stampa italiana e internazionale; dai primi esperimenti in politica estera alle imprese di Libia, Cirenaica ed Eritrea, alla guerra d'Etiopia, all'intervento in Spagna e in Albania, alle campagne d'Africa, Grecia e Russia, alla totale sconfitta del regime.
L’ULTIMO IMPERO CRISTIANO. POLITICA E RELIGIONE NELL’ETIOPIA CONTEMPORANEA (1916-1974)
Paolo Borruso – Ed. Guerrini e Associati, 2002
Unico Paese dell'Africa subsahariana a caratterizzarsi per le sue radici cristiane non d'importazione europea, l'Etiopia è legata, nella memoria degli italiani, ai tragici anni del fascismo. In questo libro, utilizzando materiale inedito degli archivi diplomatici e religiosi italiani ed inglesi, l'autore analizza la parabola etiopica durante l'ultimo lungo regno di Hailé Selassié, ponendo in luce i problemi coabitativi generati dalla frammentazione etnico-religiosa e le contraddizioni scaturite da una concezione statuale il cui carattere confessionale era destinato a scontrarsi con le trasformazioni sociali e politiche del Novecento, con le spinte secessioniste e le nuove istanze laiciste diffuse nel Paese.