| La scuola utile che promuove il lavoro, lindipendenza e lo sviluppo!
Il Centro di Formazione di Médina (CdF Médina) è uniniziativa che risponde alla richiesta di formazione professionale e istruzione qualificata degli adolescenti di Médina. Si rivolge ad una fascia di popolazione a rischio di esclusione o deviazione; si propone di fornire risposte educative pragmatiche che conducano, in breve tempo, ad una specializzazione qualificante per il mondo del lavoro, senza tralasciare gli elementi culturali determinanti per la formazione della personalità degli adolescenti e la promozione della loro identità culturale.
Appena prendesti il potere, i tuoi consiglieri bianchi ti inculcarono lidea che la salvezza delle teste crespe doveva essere cercata nellalfabetizzazione delle masse. Ti ripetevano continuamente che un popolo istruito è un popolo sviluppato. Ci hai creduto. Fu più che uno sbaglio, fu un errore. Non potevi immaginare che dalla foresta di alberi che stavi piantando con la scolarizzazione sarebbero uscite le belve che ti avrebbero ucciso.
Nei primi giorni del tuo regno hai fatto costruire scuole elementari in tutti i villaggi e accampamenti. Cera sovrabbondanza di alunni nelle classi, sempre affamati, miserabili, e i loro maestri, spesso senza ideali, erano incompetenti, prevaricatori e pigri. Molti bambini non resistettero fino al diploma.
Lasciarono i banchi ma si rifiutarono di tornare nei campi bisogna riconoscere che il lavoro nei campi africani è tra i più penosi e ingrati di tutte le attività umane. Dilagarono per i mercati e le strade delle città, divennero i primi descolarizzati, i primi elementi delle bande, i primi uccelli degli stormi.
Molti di coloro che ottennero il diploma di studi non trovarono posto alle secondarie né un lavoro da fattorino nellamministrazione pubblica. Non vollero sentire parlare di machete, di daba, la zappa, di rete da pesca e preferirono raggiungere i loro compagni nei mercati e sulle strade. Sopraggiunsero la crisi e la riduzione del budget. Molti tra i diplomati non riuscirono a entrare nel secondo ciclo di studi né trovarono un posticino da passacarte nel servizio pubblico, Si aggiunsero ai descolarizzati dei mercati e delle strade. Vennero meno le opportunità anche per coloro che avevano ottenuto la maturità, e lamministrazione pubblica non organizzò concorsi per insegnanti e funzionari; furono costretti a prendere la via dei mercati e delle strade.
Altri provarono a ottenere una borsa di studio per lestero, ma senza successo. LEcole nationale de ladministration, lEcole normale supérieure non organizzarono concorsi dingresso. E non potendo i genitori continuare a mantenerli, gli universitari scesero nei mercati e sulle strade per unirsi ai descolarizzati
Ahmadou Kourouma
Per info sul progetto visita il sito:
www.insenegal.org/26Yaakaar/CdFMedina.htm
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